lunedì 26 ottobre 2020

#STEP11 (ITA) COMPANIE COINVOLTE NELLA PRODUZIONE DI SONAR



Furuno Electric Co., Ltd. (古野電気株式会社, Furuno Denki Kabushiki-gaisha) (comunemente nota come Furuno) è una società di elettronica giapponese i cui principali prodotti sono l'elettronica marina, compresi i sistemi radar.

1938 Furuno Electric Shokai è stata fondata a Nagasaki, Giappone

1967 Sviluppato sonar automatico completo, ricevitore facsimile e ricerca di direzione

1972 Ha ricevuto l'anno fiscale 1971 Come Miglior Prodotto. Sviluppato il primo sonar doppler del Giappone.

1985 Radar marino sviluppato, registratore di rete a colori, sonar inferiore, ARPA

2005 Ha sviluppato il primo sonar a doppia frequenza al mondo. 



Raytheon Technologies (Stati Uniti)



Lockheed Martin (Stati Uniti)



Raymarine (Stati Uniti)

si veda 

ENG version

#STEP11 (ENG) COMPANIES INVOLVED IN SONAR'S PRODUCTION



Furuno Electric Co., Ltd. (古野電気株式会社Furuno Denki Kabushiki-gaisha) (commonly known as Furuno) is a Japanese electronics company whose main products are marine electronics, including radar systems.

1938 Furuno Electric Shokai was founded in Nagasaki, Japan

1967 Developed full automatic sonar, facsimile receiver and direction finder

1972 Received NMEA's fiscal 1971 Best Product Award. Developed Japan's first doppler sonar.

1985 Developed marine radar, color net recorder, bottom sonar, ARPA

2005 Developed the world's first dual-frequency searchlight sonar. 



Raytheon Technologies (US)



Lockheed Martin (US)



Raymarine (US)

links

IT version

#STEP10 BIBLIOGRAFIA (BOOKS)



Jean Paul Marage - Sonar and Underwater Acoustics 

Waite, A.D. Sonar for Practicing Engineers. John Wiley & Sons, 2001.

Van Trees, Harry L. Radar-Sonar Signal Processing and Gaussian Signals in Noise. Indianapolis, IN: John Wiley & Sons, 2001.

mercoledì 21 ottobre 2020

#STEP09 GLI INVENTORI

Paul Langevin

Venne inventato dall'americano Paul Langevin nel 1917 il quale Ideò, durante la prima guerra mondiale, una tecnica per la produzione e la ricezione degli ultrasuoni, utile a rivelare la presenza di sommergibili e a compiere sondaggi marini. Tale tecnica, perfezionata negli anni successivi, trovò la sua più ampia applicazione, mediante apparecchi come l' ASDIC (la prima versione limitata del sonar) ed il sonar, nel corso della seconda guerra mondiale per la caccia ai sommergibili e, nel dopoguerra, per disegnare esatte mappe dei fondali marini ed oceanici.

Robert William Boyle


Saranno però gli inglesi nel 1916 a fare il passo in avanti, Il fisico canadese Robert William Boyle assunto nientemeno che dalla Divisione Anti-sottomarina britannica, nel 1917 costruì il primo apparato al mondo in grado di individuare un suono attivo subacqueo. Si trattava di quello che oggi definiamo idrofono, un microfono progettato per essere utilizzato sott’acqua o per ascoltare suoni provenienti dall’acustica sottomarina.

si veda 

#STEP08 I MATERIALI

Metalli da circuito


I materiali utilizzati ricadono tutti nel grande insieme dei metalli in quanto le componenti del sonar sono per la maggior parte elementi di circuiti elettrici che hanno il compito di trasformare un segnale elettrico in analogico (durante la trasmissione) e viceversa (durante la ricezione).

Circuiti stampati su vetronite (materiale in verde)


In generale si può dire sia composto da elementi come il rame e da leghe di materiale ferromagnetico come l'acciaio al silicio, non mancano componenti isolanti per evitare il contatto tra i le parti elettriche come ad esempio la vetronite.

lunedì 19 ottobre 2020

#STEP07 IL MITO DEL SONAR

La materia vivente iniziò dall’acqua la sua avventura nel nostro pianeta; nel liquido (amniotico) vive l’uomo la sua formazione iniziale; l’acqua costituisce la quasi totalità della materia vivente. Logico quindi che, a monte anche del pensiero razionale, già nell’albeggiare del pensiero simbolico l’uomo percepisse, per immediata intuizione, la fondamentale importanza dell’acqua nel ciclo vitale. L’acqua divenne così oggetto di una enorme speculazione, e ai suoi modi di apparire furono legate infinite ierofanie presso tutti i popoli.

Poseidone dio del mare nella la mitologia greca

Acqua come simbolo  di vita e morte, ha sempre affascinato e spinto l'uomo a viaggiare per scoprire cosa ci fosse "dall' altra parte". Le Colonne d'Ercole nella letteratura classica occidentale indicano il limite estremo del mondo conosciuto, Oltre che un concetto geografico, esprimono metaforicamente anche il concetto di "limite della conoscenza".

Le colonne di Ercole

Sarà poi la curiosità e sete di questa conoscenza che ha spinto colombo nel 1492 ad ampliare le mappe e segnare la storia  scoprendo che le mappe del tempo rappresentavano un mondo incompleto e che "dall'altra parte " c'era un' altro mondo.


Viaggi di Colombo


Andando avanti con la storia, l'acqua e il mare non potevano rimanere solo un mezzo per compiere viaggi, ma andavano studiati e capiti e disastri come quello del Titanic distrussero la convinzione dell'uomo che tutto può e tutto conosce sulla natura.

Perchè sotto il mare c'è un altro mondo che non possiamo vivere o vedere e il sonar è stato il primo di tentativo per scoprirlo.

domenica 18 ottobre 2020

#STEP06 ICONE

IL Suono Primordiale vedi


Il Sonar è una tecnica sfrutta la fisica del suono in un mezzo per conoscere la presenza di ciò che ci circonda. Che valore viene attribuito al suono nelle varie culture dal presene fino al passato?

Secondo la Bibbia, le origini del suono coincidono con le origini della vita: “In principio fu il Verbo”, il verbo rappresenta la parola, la parola rappresenta il suono. 

Se consideriamo la mitologia Greca invece i fatti sembrerebbero più confusi ma comunque simili poichè i mitici Danai recitano: “In principio era il Caos…” piuttosto nella mitologia greca si contano decine di personaggi legati alla musica (Apollo,Atena,Muse,Sirene ecc).

Secondo invece la cosmologia dell'antico druidismo l'universo avrebbe avuto origine da un suono primordiale, quale sotto forma di una vibrazione ondulatoria avrebbe creato tutte le cose esistenti.

si veda